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Benvenuto su ASD Pertegada Calcio UBF. Unione Basso Friuli

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Osagiede Gara senza storia e “manita” rifilata dalla squadra di Nicola Carpin alla compagine locale. Geromin, una doppietta di Osagiede, El Khayar e Paccagnin firmano il largo successo ospite. Il tecnico ospite si complimenta con la sua squadra e con gli avversari: “Bravi i ragazzi ad avere l’approccio giusto alla gara. Complimenti al Sarone Caneva perché ha affrontato la gara con grande professionalità nonostante le difficoltà”

SARONECANEVA-UNIONE BASSO FRIULI 0-5
Gol: pt 14’ Geromin, 17’ e 42’ Osagiede, 19’ El Khayar; st 25’ Paccagnin.

SARONECANEVA: Sarri, Casarotto (st 12’ Simone Feletti), Baviera, Nicola Feletti, Shahini, Giust, Zanette, Foscarini (st 12’ Viol), Simonaj (st 35’ Brugnera), Jereghi (st 26’ Cao), Gunn. All.: Gianluca Pansini. A disposizione: Bosa.

UNIONE BASSO FRIULI: Zuccato, Novelli (st 10’ Bettio), Geromin (st 32’ Speltri), Novelli Gasperini, De Cecco (st 10’ Todone), Fabbroni, Bacinello, Vida, Osagiede (st 21’ Paccagnin), Mancarella, El Khayar (st 10’ Chiaruttini). All.: Nicola Carpin. A disposizione: Pizzolitto, Labriola, Vegetali, Bellina.

ARBITRO: Sara De Rosa di Tolmezzo. ASSISTENTI: Emanuele Chianese e Francesco Gentili di Udine

NOTE: ammoniti: Giust, Zanette.

SARONE L’Unione Basso Friuli si mette alle spalle il periodo negativo, costellato da tre sconfitte di fila, infliggendo una severissima punizione al sempre più inguaiato Sarone Caneva, che non riesce a cancellare il preoccupante zero dalla casella dei punti. Nella quindicesima giornata che chiude il girone d’andata del campionato di Promozione A, basta un tempo alla squadra di mister Nicola Carpin per mettere al sicuro il risultato. Spicca tra i marcatori la doppietta di Osayi Osagiede con una doppietta, che balza al secondo posto della classifica cannonieri grazie ai suoi 15 gol scavalcando Edison Dema del Casarsa. Resta primo Luca Toffoli, grazie alle sue 16 firme, che scende in campo domani con il suo Fontanafredda opposto alla Gemonese. Alla fine la contesa si chiude con il risultato di 5-0 per effetto delle reti firmate da Geromin, El Khayar e Paccagnin, oltre al sopra citato Osagiede autore di una doppietta.

A raccontare la sfida è il mister ospite, Nicola Carpin: “Non era facile perché la gara nascondeva delle insidie. Sapendo chi andavamo ad incontrare poteva sembrare una passeggiata e l’approccio doveva essere giusto. Così è stato ed infatti abbiamo messo la gara dalla nostra parte e mettendo la strada in discesa. Credo che gran parte dei problemi della mia squadra siano mentali perché quando la testa non ha la serenità giusta tutto diventa difficile. Riuscire a terminare il girone d’andata con questa vittoria ci fa bene, non è per nulla scontata e per questo faccio i complimenti al Sarone Caneva perché affronta il campionato con una professionalità unica nonostante le difficoltà”.


FONTE: www.friuligol.it - 19 Dicembre 2022


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DANIEL-VEGETALI È di Varmo e gioca nell’Unione Basso Friuli il protagonista della nostra rubrica, questa settimana. Parliamo di Daniel Vegetali, centrocampista della formazione del presidente Corrado Guerin. E proprio da Varmo, squadra del suo paese, parte la carriera del ragazzo, che dopo la consueta trafila approda all’Udinese, dove milita nell’Under 16 e Under 17 prima di far parte della Primavera 2, per due stagioni, per poi passare all’Unione Basso Friuli. Il secondo anno con la Primavera gioca poco, penalizzato dal fatto che la società punta sul blocco di giocatori più esperti : a lui va di giocare con continuità e per questo il trasferimento ad una squadra di Promozione non lo vive come un declassamento ma come un’occasione per trovare continuità di rendimento. Gli anni in bianconero gli permettono di acquisire una dimensione importante, aiutato in questo percorso da allenatori in grado di affinare tecnica e tattica. Di quel periodo conserva un ricordo molto bello di Max Mian, tecnico che più di ogni altro, secondo Daniel, ha saputo sfruttarne a pieno le caratteristiche. Nicola Carpin, tecnico dell’UBF, ne ha fatto un punto di forza del centrocampo, nonostante la giovane età. Per giocare in quella zona di campo occorrono personalità, capacità di capire lo sviluppo dell’azione e quella visione periferica che fa la differenza: tutte doti in possesso di Daniel, alle quali aggiunge una capacità di corsa naturale ed una resistenza allo sforzo non comune. Destro naturale (ma con un uso del sinistro sufficientemente disinvolto) sa interpretare le due fasi di contenimento e proposizione. Da migliorare (ma ci sarà tempo) l’aggressività e la struttura fisica, ancora acerba. Il suo modello è Nicolò Barella per la naturalezza di interpretare il ruolo. La passione per il calcio l’ha ereditata da nonno Gino, mentre il papà Cristian al pallone preferisce le quattro ruote, ma adesso è sempre presente alle sue partite, assieme a mamma Katia.
Attualmente frequenta l’Istituto di grafica e comunicazione “Marinoni” di Udine e sul futuro non ha ancora idee chiare, anche se non nasconde una passione per designer di interni, ma non disdegnerebbe di diventare preparatore atletico. Le idee invece sono chiarissime per quanto riguarda il calcio che avrà sempre un ruolo preminente nella sua vita. Senza presunzione, lui mira a giocare a livelli sempre più alti, allenandosi per migliorare costantemente. Nel frattempo c’è questa UBF da risollevare dopo un girone d’andata non proprio esaltante ...

FONTE: www.calciofvg.live/ - 08 Dicembre 2022


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UBF Bincoletto Il direttore sportivo annuncia un acquisto che verrà ufficializzato a breve: "Aspettiamo il transfer per Egidio Mguizami in attacco, dopodiché saremo al completo

Un derby acceso aprirà la seconda giornata del girone A di Promozione, ovvero quello tra Unione Basso Friuli e Teor. La squadra di casa arriva da una gara comunque positiva contro il Fontanafredda ma dovrà riscattare la sconfitta per 1-0. Il ds Sandro "Cobra" Bincoletto ci illustra la condizione della squadra ed una novità di mercato: "Abbiamo qualche problema con i fuoriquota che sono un po' acciaccati ma per il resto siamo a pieno regime. Stiamo aspettando il transfer per un attaccante Kambungu Egidio Mguizami. Penso che arriverà per la prossima settimana e potremo tesserarlo, dopodiché saremo al completo. Abbiamo iniziato in maniera positiva questa stagione per quanto riguarda il gioco e l'intensità nell'approccio contro il Fontanafredda che è retrocessa dall'Eccellenza ed ha mantenuto quel gruppo. Noi abbiamo quasi tutta la squadra nuova e dobbiamo ancora registrarci ma siamo contenti.

Il Teor è rognoso, ostico e conoscendo mister Pittana, ex mio compagno di squadra, so che inculcherà la mentalità e la fame giusta a questa squadra. Saranno agguerriti e noi dobbiamo fare del nostro meglio".


FONTE: www.friuligol.it - 16 Settembre 2022


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massimo chiaruttini Scambio tra le 2 società attese da una domenica di fuoco rispettivamente in coppa Italia sul campo del Fiume Bannia e nel big-match di campionato ospitando il Prata Falchi.

Novità di rilievo sull'asse Brian Lignano - Unione Basso Friuli. Approda a Latisana e Pertegada il forte esterno classe 1992 Simone Chiaruttini, in forza al Brian Lignano, e compie il percorso inverso l'attaccante del 2001 Alessandro Maurutto, che rientra al Brian Lignano dal prestito targato Ubf. Il tutto ormai alla vigilia di una domenica di fuoco che vedrà i delfini di Alessandro Moras affrontare la trasferta sul campo del Fiume Bannia per i quarti di finale di coppa Italia, e l'Ubf ospitare il Prata Falchi nel match di cartello della dodicesima d'andata del girone A di Promozione, con il tecnico Luca Puppi che ha recuperato anche il difensore Massimiliano Fabbroni.

FONTE: Friuligol.it - 03 Novembre 2021

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FEDERICO PACCAGNIN (UNIONE BASSO FRIULI)

federico-paccagnini Nell’Unione Basso Friuli, capolista in coabitazione nel girone A di Promozione, uno degli elementi che si sta mettendo particolarmente in evidenza è Federico Paccagnin, classe 2002 ma già in possesso di una discreta personalità. Il suo regno è la fascia, indipendentemente dal fatto che sia quella destra o quella sinistra: quest’anno sta giocando a destra per esigenze tattiche anche se lui preferirebbe la sinistra. La cosa che colpisce di più è la sua facilità di corsa e il fatto di saper accelerare senza scomporsi. La tecnica è decisamente buona e gli permette di sfornare giocate importanti.
A 19 anni, naturalmente, ha alcune cose da migliorare: il piede sinistro, per esempio, che non è così sensibile come il destro, anche se paradossalmente proprio di sinistro ha realizzato diversi gol nella sua carriera. Di tutto rispetto, invece, la struttura fisica con i suoi 78 chili ben distribuiti in 184 centimetri di altezza. Una carriera iniziata nel Bibbione, prima di passare al Latisana da dove poi è partito per l’esperienza con i Giovanissimi Sperimentali del Cjarlins Muzane. Infine il ritorno a Latisana, con Allievi e Juniores, squadre con le quali ha giocato poco visto il suo utilizzo in prima squadra. Il suo esordio con i grandi, nell’ottobre 2020, lo ha visto subito protagonista, con un gol realizzato alla Sanvietese. Il suo attuale allenatore, Simone Vespero, è molto soddisfatto del rendimento del ragazzo e su di lui sta lavorando per migliorarne alcuni dettagli, soprattutto dal punto di vista tattico e della gestione. Federico, infatti, è molto generoso ed ogni tanto spreca energie che andrebbero invece dosate.

La passione per il calcio gliel’ha trasmessa papà Luca, con un passato da calciatore interrotto quasi subito per motivi familiari: dai tempi dei Pulcini non si perde una partita del figlio. Anche mamma Luisa segue le vicende del figlio, magari con meno partecipazione rispetto al marito ma stando sempre attenta a cosa combina la domenica.

A proposito del padre, Federico lavora con lui nella ditta di piastrellista e per ora gli va bene così, anche se in futuro preferirebbe i campi verdi piuttosto che i pavimenti: molto onestamente ammette che non gli dispiacerebbe che il calcio diventasse la sua professione, anche se sottolinea il fatto che giocare deve restare un divertimento. Non per niente, infatti, ammira Ronaldinho, che aldilà delle doti tecniche, in campo esprimeva soprattutto la gioia di giocare.

La sua speranza insomma è quella di salire di categoria per gradi, iniziando magari proprio con la sua squadra, quell’Unione Basso Friuli che ha tutte le carte in regola per provarci. A proposito del clima che si respira all’interno della squadra, Federico è molto soddisfatto:«Siamo veramente un bel gruppo, ci aiutiamo e ci rispettiamo, perché sappiamo benissimo che lo spogliatoio è importante per raggiungere i risultati. E poi vogliamo regalare una soddisfazione al nostro presidente che ci mette impegno e passione e non ci fa mancare davvero niente.

FONTE: Calcio Friuli V.G. - 17 Novembre 2021

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UBF - Vespero: pronostici ribaltati, è un campionato bellissimo - da valvasev

simone-vespero mister UBF Il tecnico di Bibione ha preparato al meglio l'anticipo di sabato alle ore 16, contro il Maniago Vajont: "Ci siamo allenati bene, con voglia ed entusiasmo dopo il successo contro la Sanvitese, ma ogni partita fa storia a sè".

L'Unione Basso Friuli è in ripresa e dopo le sconfitte nelle prime due giornate, a San Vito è arrivato il riscatto con la bella vittoria per 3-2. I ragazzi di Simone Vespero sono motivati e pieni di entusiasmo dopo questo successo esterno che vorranno sicuramente riconfermare tra le mura amiche di Latisana, contro un Maniago Vajont che arriva da un turno di stop forzato. Abbiamo ascoltato il mister veneto che ci ha raccontato la marcia d'avvicinamento alla quarta giornata di campionato: "Ci siamo allenati ieri sera a Ronchi, anticipando il classico allenamento del venerdì e siamo stati fortunati perchè abbiamo avuto due ore senza pioggia che ci hanno fatto allenare senza problemi. Abbiamo una settimana positiva alle spalle, ci siamo allenati tutti bene e con entusiasmo dopo la vittoria con la Sanvitese, ma ogni partita fa storia a sè e siamo pronti alla prossima".

DEFEZIONI - "Abbiamo qualche acciaccato dalla scorsa gara che deciderò all'ultimo momento se rischiare o meno. Parlo di Moretti ed Yassine che sono fuori da qualche settimana".

MANIAGO - "Non li conosco, sto sentendo commenti di ogni tipo per qualsiasi squadra, ma più vanno avanti le giornate e più si vedono risultati completamente opposti ai pronostici. E' un campionato veramente bello perchè può succedere di tutto e non c'è una squadra che possa ammazzare fin da subito il campionato. Tutti quanti devono ancora trovare la quadra, tra infortuni, amalgama del gruppo e non dimentichiamo che bisogna anche ritrovare ritmo dopo tanti mesi di stop. Secondo me ne uscirà un campionato stupendo e molto combattuto".

CARRIERA - "Ho iniziato a Lignano in Eccellenza subentrando a mister Grillo, a stagione in corso, poi sono tornato in Veneto e da quest'anno sono passato in Promozione all'UBF. Da allenatore è la seconda esperienza in Friuli ma ho svolto tutto il settore giovanile qui, quindi sono di casa".


FONTE: www.friuligol.it - 16 Ottobre 2020


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Pubblicato il 28/10/2020 @ 21:06  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

PROMOZIONE A - Il Basso Friuli rimonta e piega il Maniago Vajont - da valvasev

basso-friuli-rimonta-e-piega-il-maniago-vajont Ospiti in vantaggio, ma allo scadere del primo tempo ecco il rigore che cambia l'inerzia della sfida. E nella ripresa la formazione di Vespero piazza l'allungo decisivo

UNIONE BASSO FRIULI - MANIAGO VAJONT 3-1
Gol: 13' Presotto, 46' Bacinello (rig.), 56' Osagede, 61' Paccagnin

Importante vittoria a Latisana colta dall'Unione Basso Friuli sul Maniago Vajont nell'anticipo del girone A di Promozione. I padroni di casa si sono imposti per 3-1 al termine di una gara molto equilibrata e decisa dagli episodi. Gli ospiti, portatisi in vantaggio per primi, recriminano in particolare per la concessione del calcio di rigore che, in chiusura di primo tempo, ha permesso a Bacinello di riequilibrare il punteggio. Nella ripresa la squadra di Vespero è riuscita ad accelerare, mentre quella di Mussoletto ha colpito una traversa e non ha sfruttato un penalty.

Primo tempo equilibrato, le due formazioni si studiano e cercano di proporre gioco, ma evitando di scoprirsi. Al 13 il Maniago Vajont passa a condurre grazie all'incornata con cui Matteo Presotto, all'altezza del secondo palo, sfrutta il calcio d'angolo battuto da Mazzoli. Non si fa attendere la reazione del Basso Friuli, che alza il baricentro e prova a mettere pressione alla difesa ospite, anche se fa fatica a rendersi pericoloso, mentre il Maniago Vajont punge in ripartenza. Ci provano comunque Osagede (conclusione alta) e Pavan, il quale trova pronto alla parata a terra l'esperto Peruch. In pieno recupero Trubian interviene in area in maniera ruvida su Osagede, l'arbitro assegna il rigore che il giovane Simone Bacinello trasforma per l'1-1 che chiude la prima frazione.

Nella ripresa allunga la squadra di casa e al 56' Osagede sigla il vantaggio, esplodendo dalla sinistra un rasoterra preciso e angolato. E' il momento migliore dell'undici di Vespero, che al 61' porta sul 3-1 il punteggio: si invola in area Bacinello, Peruch non trattiene la conclusione rasoterra del guizzante avversario, arriva Paccagnin (2002) e ribadisce in rete.

Non ci stanno però gli ospiti a soccombere e provano a riaprire la gara: al 77' Trubian su punizione colpisce la parte alta della traversa, mentre all'89' Mander si guadagna un penalty, lo calcia Roveredo ma Picci interviene e sventa la minaccia.


FONTE: www.friuligol.it - 17 Ottobre 2020


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Pubblicato il 18/10/2020 @ 08:52  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

UBF - Bincoletto: vittoria importante, novità nello staff - da valvasev

bincoletto-sandro "Il Cobra" ex bomber di razza, ora ds del club udinese, annuncia il nuovo team manager: "Verrà a darmi una mano il mio amico Johnny Modolo Perelli che potrà mettere tutta la sua competenza ed esperienza al servizio di tutto il gruppo, soprattutto per far crescere i più giovani"

Vittoria che porta punti, entusiasmo e fermeno in casa Unione Basso Friuli, che ha sbancato il campo di San Vito con il risultato di 2-3. La vittoria galvanizza squadra, ma anche dirigenza ed in primis "il Cobra" Sandro Bincoletto, che ricopre la carica di direttore sportivo.

Ci racconta come ha reagito il gruppo a questo importante successo e ci svela tante novità sia nello staff che in sede di mercato: "La squadra ha risposto bene come nelle partite precedenti, ero molto fiducioso e aspettavo solo che arrivasse questa vittoria. Sono tornati due fuoriquota importanti che hanno anche segnato, ovvero Federico e Paccagnin. Stiamo recuperando un po' di pezzi che non avevamo inizialmente, anche se l'unico calo l'abbiamo avuto contro la Buiese, forse per l'emozione della prima gara interna. Sono sempre stato tranquillo e super fiducioso di questi ragazzi, così come il mister".

GIOCATORE IN PIU' - "La squadra mi è piaciuta nel reparto offensivo con Osagiede che ha fatto una gran partita insieme a Bacinello, sono riusciti a scardinare la difesa della Sanvitese".

VITTORIA - "Un successo importante, che vale anche più dei tre punti guadagnati in classifica, perchè vincere a San Vito per il morale della rosa è un toccasana".

NOVITA' - "Verrà a darmi una mano il mio amico Johnny Modolo Perelli in qualità di team manager, affinchè possiamo avere un'altra persona di grande competenza ed esperienza che potrà aiutare i ragazzi più giovani a crescere. Domani lo presenterò a tutto il gruppo. Aggiungo che ci mobiliteremo ancora sul mercato sia in entrata che in uscita, a breve ci saranno aggiornamenti".


FONTE: www.friuligol.it - 12 Ottobre 2020


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Pubblicato il 12/10/2020 @ 21:40  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Pertegada, prove tecniche di fusione. - da valvasev

pertegada-prove-tecniche-di-fusione-tisci-evento-storico Pertegada, prove tecniche di fusione. Tisci:
“Evento storico”

Amalia Tisci, segretario e responsabile del settore giovanile del Pertegada Calcio, ha risposto ad alcune domande sul campionato appena concluso e sui progetti per il futuro. “Con la diffusione del Covid-19 ci siamo fermati totalmente e abbiamo annullato tutto. Purtroppo, anche ora con i protocolli che sono stati imposti non saremo in grado di rispettare tutte le norme di sicurezza, quindi, se dovessero confermarli, ci vorrà tempo per ripartire. Durante il periodo del lockdown abbiamo cercato di organizzarci con i giocatori del settore giovanile per fare videochiamate di gruppo, nelle quali il mister indicava alcuni esercizi da poter fare per tenersi in allenamento”.

Per la società è motivo di orgoglio il settore giovanile, il segretario, infatti, dice: “E’ stata la prima volta, dopo 15 anni, in cui siamo riusciti a fare la squadra dei giovanissimi. Il nostro settore giovanile conta oggi 80 iscritti e siamo partiti da 12 bambini”.

Per quanto riguarda il campionato della prima squadra, invece, la prima metà del campionato è stata dura: “Abbiamo incontrato delle difficoltà, ci siamo scontrati con squadre strutturate molto bene, era un girone impegnativo però come società siamo contenti perché abbiamo visto il desiderio di combattere. I nostri ragazzi non hanno mai smesso di credere nella salvezza e non hanno mai perso la voglia di impegnarsi“.

Il tecnico Lorenzo Berlasso non guiderà la prima squadra giallonera il prossimo anno, non ci sono ancora nomi ufficiali ma stanno valutando determinate proposte. È probabile anche una collaborazione: “Stiamo cercando di creare una fusione con il Latisana Ronchis e sarà un avvenimento storico: 150 anni di calcio nello stesso comune. Puntiamo a creare un’unica società con un’unica squadra e un settore giovanile di elevata qualità”.

Non ci sono, invece, accordi ufficiali con i giocatori ma si stanno muovendo sul mercato alla ricerca della spina dorsale per la prima squadra, puntando a “un difensore centrale, un centrocampista e un ottimo attaccante”. (Katia Sorrentino)


FONTE: www.tremilasport.com - 13 Giugno 2020


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Pubblicato il 14/06/2020 @ 22:37  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

I 90 anni di Lorenzo Buffon, una vita di sport e sacrifici: - da valvasev

I 90 anni di Lorenzo Buffon, una vita di sport e sacrifici Omaggio alla carriera dell’ex portiere di Milan e Nazionale: «Orgoglio del Friuli». L’abbraccio del mondo del calcio: «È un prezioso esempio per i giovani»

LATISANA. Da sabato sera ha un nome nuovo Lorenzo Buffon. Fortunato. «Perché lo sono stato nella mia vita per aver incontrato maestri che mi hanno insegnato tanto». Come don Giovanni Martinis che da bambino all’oratorio di Latisana gli disse: «Siccome sai dipingere le immagini sacre metti in porta le tue mani così non prendiamo gol. E quella stata la mia fortuna».

Se l’è dato lui, ex portiere del Milan (con cui vinse quattro scudetti, un quinto con l’Inter) e della Nazionale, questo nuovo nome vedendo le tante persone che c’erano per festeggiare i suoi 90 anni (compiuti il 19 dicembre) all’evento organizzato dalla società calcistica Latisana Ronchis, nell’ambito delle iniziative per il centenario del sodalizio, assieme all’amministrazione comunale. Non ha nascosto l’emozione, lui signore di un calcio che non c’è più. «Sono proprio fortunato» ripete.

Ma una carriera, si sa, non è solo questione di fortuna. È impegno, è fatica, è sudore, è sacrificio. È tenacia. Quella che lo spingeva ad allenarsi per ore, fino a notte, una volta, e un’altra e così via fino a quando il movimento non era perfetto, quella che gli faceva tenere i tappi delle bottiglie di birra in tasca per stringerli fino a quando le dita non facevano male perché voleva avere mani forti che non facessero scivolare il pallone. La sua presa divenne sicura, di ferro.

Lo chiamarono poi Tenaglia. Il campione, parente dell’attuale portiere della Juventus Gianluigi Buffon, si rivolge ai calciatori del domani, i pulcini e gli esordienti di oggi: «Ragazzi, ricordate sempre, lo sport deve unire le persone mai dividere».

Accanto a lui a festeggiarlo c’è il telecronista Bruno Pizzul. «Lorenzo è stato un punto di riferimento e un motivo di orgoglio regionale – afferma –. Ha avuto una carriera straordinaria, sempre corretto e circondato dall’affetto e dal rispetto delle persone e questo è importante in un mondo come quello del calcio, oggi ma pure allora, in cui ogni tanto c’è disattenzione verso le regole del comportamento e dell’educazione». È sempre stato elegante Lorenzo. Dentro e fuori dal campo.

«L’ho ammirato tanto – racconta poi l’ex calciatore e allenatore Massimo Giacomini –, un fuoriclasse con la sua eleganza e i movimenti morbidi da pantera. Sono fiero di essere suo amico». Una vita di calcio e di passione. Lui, un esempio. Gli aneddoti sono tanti, troppi per essere ricordati tutti in una sera. Ripensa al suo esordio al Milan nel 1949 contro la Sampdoria, dopo che fu scartato al provino con l’Udinese «perché con il mio metro e novanta ero troppo alto».

Lorenzo, calciatore, Lorenzo dirigente del Milan come ricordano Bruno e Tito Rocco figli del grande Nereo. Con il Friuli sempre nel cuore. Lui che dopo le partite all’Estero – dal Canada al Belgio – andava a trovare i friulani che là vivevano. Per sentirsi così sempre a casa.

Ermes Canciani, presidente della Figc regionale guarda i giovani calciatori e li sprona «a imitare quello che hanno fatto Buffon, Giacomini e Pizzul, a imparare chi erano questi signori, i sacrifici che hanno fatto perché senza impegno non c’è successo. Meno tatuaggi e piercing e più lavoro».

L’assessore allo sport Daniela Lizzi e il sindaco Daniele Galizio gli consegnano una targa «per aver dato lustro al nostro territorio». Lorenzo ringrazia. In prima fila è seduta la moglie Loredana, orgogliosa. «Sono nato e morirò milanista ma con l’Udinese nel cuore – dice –. Ci rivediamo a festeggiare tra 10 anni. D’ora in poi chiamatemi Fortunato».

FONTE: MessaggeroVeneto - 02 Gennaio 2020
LEGGI anche: 31 Gennaio 2020


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Pubblicato il 10/02/2020 @ 22:23  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina
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