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Benvenuto su ASD Pertegada Calcio UBF. Unione Basso Friuli

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FEDERICO PACCAGNIN (UNIONE BASSO FRIULI)

federico-paccagnini Nell’Unione Basso Friuli, capolista in coabitazione nel girone A di Promozione, uno degli elementi che si sta mettendo particolarmente in evidenza è Federico Paccagnin, classe 2002 ma già in possesso di una discreta personalità. Il suo regno è la fascia, indipendentemente dal fatto che sia quella destra o quella sinistra: quest’anno sta giocando a destra per esigenze tattiche anche se lui preferirebbe la sinistra. La cosa che colpisce di più è la sua facilità di corsa e il fatto di saper accelerare senza scomporsi. La tecnica è decisamente buona e gli permette di sfornare giocate importanti.
A 19 anni, naturalmente, ha alcune cose da migliorare: il piede sinistro, per esempio, che non è così sensibile come il destro, anche se paradossalmente proprio di sinistro ha realizzato diversi gol nella sua carriera. Di tutto rispetto, invece, la struttura fisica con i suoi 78 chili ben distribuiti in 184 centimetri di altezza. Una carriera iniziata nel Bibbione, prima di passare al Latisana da dove poi è partito per l’esperienza con i Giovanissimi Sperimentali del Cjarlins Muzane. Infine il ritorno a Latisana, con Allievi e Juniores, squadre con le quali ha giocato poco visto il suo utilizzo in prima squadra. Il suo esordio con i grandi, nell’ottobre 2020, lo ha visto subito protagonista, con un gol realizzato alla Sanvietese. Il suo attuale allenatore, Simone Vespero, è molto soddisfatto del rendimento del ragazzo e su di lui sta lavorando per migliorarne alcuni dettagli, soprattutto dal punto di vista tattico e della gestione. Federico, infatti, è molto generoso ed ogni tanto spreca energie che andrebbero invece dosate.

La passione per il calcio gliel’ha trasmessa papà Luca, con un passato da calciatore interrotto quasi subito per motivi familiari: dai tempi dei Pulcini non si perde una partita del figlio. Anche mamma Luisa segue le vicende del figlio, magari con meno partecipazione rispetto al marito ma stando sempre attenta a cosa combina la domenica.

A proposito del padre, Federico lavora con lui nella ditta di piastrellista e per ora gli va bene così, anche se in futuro preferirebbe i campi verdi piuttosto che i pavimenti: molto onestamente ammette che non gli dispiacerebbe che il calcio diventasse la sua professione, anche se sottolinea il fatto che giocare deve restare un divertimento. Non per niente, infatti, ammira Ronaldinho, che aldilà delle doti tecniche, in campo esprimeva soprattutto la gioia di giocare.

La sua speranza insomma è quella di salire di categoria per gradi, iniziando magari proprio con la sua squadra, quell’Unione Basso Friuli che ha tutte le carte in regola per provarci. A proposito del clima che si respira all’interno della squadra, Federico è molto soddisfatto:«Siamo veramente un bel gruppo, ci aiutiamo e ci rispettiamo, perché sappiamo benissimo che lo spogliatoio è importante per raggiungere i risultati. E poi vogliamo regalare una soddisfazione al nostro presidente che ci mette impegno e passione e non ci fa mancare davvero niente.

FONTE: Calcio Friuli V.G. - 17 Novembre 2021

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Grande prestazione della squadra di Trangoni contro l'imbattuta Ubf. Il match termina 2-2, con i padroni di casa che giocano gran parte della ripresa con l'uomo in meno...

UNION MARTIGNACCO - UNIONE BASSO FRIULI  2 - 2
Gol: pt Osagiede, Di Benedetto; st Paccagnin, Di Tuoro su rigore

MARTIGNACCO: Giorgiutti, Masutti, Vicario, Bolognato, Gangi ( Padovano), Eletto, Abdulaj, Fabbro, Ibraimi, Di Benedetto, Di Tuoro (Grillo). Allenatore: Trangoni.

UNIONE BASSO FRIULI: Picci, Piccolo, Arcaba, Fabbroni (Bellina), Presacco, Celanti (Neri), Maurutto (Mauro), El Khayar, Bacinello, Osagiede, Paccagnin (Casco). Allenatore: Vespero.

ARBITRO: Gambin di Udine

NOTE - Espulso Di Benedetto.

Dalla sfida odierna tra Union Martignacco e la capolista Unione Basso Friuli ne nasce un pareggio che accontenta entrambe le formazioni ma offre anche segnali importanti al campionato.
Sembra incanalarsi verso una buona passeggiata di salute la trasferta a Martignacco per l’Ubf quando al 3’ Piccolo dalla destra pennella a centro area un invito a nozze per Osagiede, lasciato libero di incornare e portare in vantaggio gli ospiti. I blugranata però reagiscono subito e già al 4’ Di Benedetto si libera di Piccolo e spara verso la porta ma la sfera esce di poco a lato. All’8’ il dieci di Trangoni, pescato da Eletto, si ritrova a tu per tu con Picci e lo trafigge portando la situazione in parità.
Il Martignacco acquista sempre più consapevolezza nei propri mezzi e macina gioco. Al 14’ un raddoppio su Omoregie porta Abdulai al cross teso che trova Di Tuoro a girare di testa ma Picci respinge in tuffo. Al 19’ su ribaltamento di fronte è Paccagnin a provarci dai venti metri ma la conclusione dal limite va sopra la traversa. Al 22’ il pubblico di casa rimane estasiato da un’azione prolungata dei blugranata che si conclude con un tiro dal limite di Abdulai. Al 24’ Fabbro fa filtrare dalla destra un rasoterra che scorre su tutta la linea di porta senza trovare compagni per il tap-in. Al 28’ Osagiede chiede l’uno-due e la conclusione viene deviata in corner da Vicario. Al 33’ Bacinello su punizione manda la sfera sopra la traversa. Al 41’ Il terzino sinistro di casa Gangi raccoglie un suggerimento di Eletto e calcia verso l’area piccola, una deviazione fa carambolare la sfera sul palo prima e traversa poi. 
Al 45’ uno-due tra Fabbro e Ibraimi ma la conclusione del funambolico macedone è alta sopra la traversa. Un primo tempo con un dominio totale del gioco da parte dei ragazzi di Trangoni ed un Ubf che fatica e si propone sull’onda della verve del duo Paccagnin e Omoregie (quest’ultimo a tratti immarcabile).

Nella seconda frazione al 54’ azione di forza di Abdulai che scambia con Ibraimi che a sua volta serve Di Tuoro, ma l’attaccante cerca un nuovo scambio invece di concludere da posizione favorevole e l’azione di perde. Al 56’ Fabbro serve Di Tuoro che allunga per Ibraimi che si trova a tu per tu con Picci che lo ipnotizza e respinge a terra.
Il momento sembra propendere per i padroni di casa ma qualche secondo dopo Di Benedetto tampona Paccagnin e si becca il secondo giallo e la partita sembra svoltare verso la bassa friulana. Sulla punizione che ne consegue Paccagnin riceve in mezzo all’area, si libera dalla marcatura e con una girata trafigge Giorgiutti mettendo la sfera nell’angolino e portando in vantaggio l’Unione Basso Friuli.
Pur in inferiorità numerica il Martignacco non demorde e al 60’ Di Tuoro entra in area e viene atterrato, realizzando poi il penalty del pareggio. Brutto colpo per i ragazzi di Vespero che si buttano a testa bassa verso l’area dei blugranata ma senza che ciò comporti particolari problemi per la retroguardia di casa. Al 74’ gli ospiti reclamano un calcio di rigore per fallo su Omoregie ma il signor Gambin della sezione di Udine non è dello stesso avviso. All’81 occasione per Di Tuoro servito da Ibraimi (quest’oggi particolarmente ispirato) ma il tiro è a lato.
Il finale è tutto per gli ospiti che al 47’ colpiscono la traversa su punizione di Bacinello. Al 49’ gli ospiti reclamano un altro calcio di rigore per fallo di mano in area che l’arbitro ben appostato non ritiene degno di nota. Finisce così con un pareggio quello che per la capolista poteva diventare una vera buccia di banana sul suo cammino da imbattuta. L’Union, infatti, ha messo sul campo la sua migliore prestazione stagionale raccogliendo comunque un punto che fa morale e consapevolezza per i prossimi ed importanti impegni.


FONTE: Friuligol.it - 02 Ottobre 2021


 

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La sesta giornata del campionato di Promozione, che prevedeva scontri molto interessanti in entrambi i gironi, registra il tentativo di fuga dell’Unione Basso Friuli, che battendo il Casarsa nel big match del girone A, si trova al comando della classifica in solitaria. Una vera e propria prova di maturità quella dei ragazzi di mister Vespero che, passati in svantaggio in avvio per effetto della rete ospite di Paciulli, son riusciti a ribaltare il punteggio con la doppietta di Bacinello e il sigillo di Osagiede, prima del rigore del 3-2 ospite trasformato nel finale da Venier. Nel prossimo turno la capolista sarà ospite di un’Union Martignacco che, seppur sconfitta per 2-1 dalla Sacilese, per effetto delle reti di Zusso e Del Degan, ha confermato i progressi delle ultime gare, cedendo solo di misura ai più quotati avversari. Al secondo posto sale il ManiagoVajont, ancora imbattuto in campionato e che nell’ultimo turno ha saputo violare grazie alle due reti di Plozner il campo della Tarcentina, al termine di una gara contraddistinta dal malore accusato dal capitano gialloblù Barreca, fortunatamente ripresosi senza conseguenze. Nel prossimo turno, i maniaghesi saranno in scena a Casarsa, per quello che sarà il big match di giornata, mentre la Tarcentina sarà impegnata in trasferta a Faedis, contro l’Ol3, per cercare di allontanarsi dall’ultima piazza in classifica. Continua il buon momento della Buiese, che si dimostra ancora una volta squadra molto cinica, come dimostrano i soli 4 gol segnati che hanno però portato alla conquista di ben 11 punti in classifica. La seconda rete decisiva consecutiva di Peresano, che abbatte a domicilio il Venzone, ha consentito ai ragazzi di mister Barnaba di issarsi in quinta posizione e di preparare con acquisita serenità il prossimo match casalingo contro un Torre reduce dalla rocambolesca vittoria ottenuta per 4-3 sul Lavarian Mortean Esperia di uno scatenato Reniero, autore di una tripletta, grazie alle reti di Scian (doppietta), Brun e Bernardotto. Venzone che invece se la vedrà nel prossimo turno con il SaroneCaneva, ultimo in classifica e reduce dalla sconfitta per 2-1 sul campo di un Camino che ha ottenuto i suoi primi tre punti in stagione. Dopo aver racimolato un solo punto nelle precedenti tre uscite, riparte anche la Maranese, che espugnando il campo del Prata Falchi grazie alla rete di Dal Forno, risale in classifica agganciandosi al gruppone a quota 10 del quale fa parte anche il Corva, prossimo avversario dei lagunari.

Nel girone B, continua la marcia in vetta di Juventina e Santamaria, alla quinta vittoria in sei turni di campionato: i ragazzi di mister Sepulcri hanno sconfitto per 3-1 la Pro Romans grazie alle reti di Russian, Cocolet e Marini, confermandosi miglior attacco della categoria (sono ben 17 le reti realizzate in sei turni), mentre il Santamaria si è sbarazzato con un convincente 3-0 dell’Aquileia grazie a Marcuzzi, Turchetti e Grassi. La due squadre si affronteranno nel prossimo turno per la conquista del primato solitario e per provare ad andare in fuga sulla concorrenza, in quello che sarà il big match di giornata. Rallenta la Forum Julii, che è stata bloccata per 0-0 da un solido Tolmezzo Carnia al termine di una gara molto bloccata e con poche occasioni da rete. Il prossimo impegno vedrà i ragazzi di mister Marin cercare di riprendere la loro marcia sul campo di un Costalunga reduce dal 2-2 esterno ottenuto sul campo della Risanese, mentre i carnici se la vedranno con il Trieste Calcio in un match che per entrambe le compagini rappresenterà una possibilità di poter raggiungere le zone nobili di classifica: i biancorossi di Traini, infatti, si trovano appaiati ai ragazzi di Serini a quota 10 dopo il successo per 2-0 nel derby contro il Sant’Andrea San Vito, ottenuto grazie alla doppietta di Iljazi. Riparte l’Ufm Monfalcone che, dopo la sconfitta di Tolmezzo, ha ritrovato i tre punti battendo di misura la Terenziana Staranzano grazie ad un acuto di Rebecchi: i biancazzurri, che nel prossimo turno scenderanno in campo ad Aquileia, sono ora appaiati alla Forum Julii a quota 13, in scia alle due capolista. Punti importanti anche per il Sevegliano/Fauglis, che travolgendo per 0-3 il San Giovanni scala posizioni in classifica, attestandosi al quinto posto in attesa dello scontro con l’Azzurra Premariacco, bloccata sul 2-2 dalla Sangiorgina nell’ultimo turno e desiderosa di dare continuità ad un buon avvio di campionato.

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del   FVG dove è terminata oggi la fase a gironi di Coppa Italia.

Nel girone A la spunta la Sacilese, che grazie al 2-1 sul Corva mantiene il primato a discapito di un Maniago Vajont comunue vittorioso grazie al 2-0 sul Saronecaneva.

Stessa situazione nel girone B dove il Casarsa vince per due reti a zero a Visinale in casa del Prata, superando proprio i falchi in vetta al gironcino.

Nel girone C a spuntarla è la Bujese, che supera 1-0 il Venzone e vanifica il successo con medesimo punteggio del Tolmezzo a Martignacco.

Nel girone D dilaga l'Azzurra Premariacco 5-0 sulla Tarcentina, ma non riuscendo nonostante l'alto numero di reti segnate a passare; all'OL3 basta il punto ottenuto a fatica in casa col Forum Julli per guadagnare il primato.

Nel girone E la sconfitta dell'Aquileia per uno a zero con l'Unione Basso Friuli regala il passaggio turno alla Maranese ancora prima di scendere in campo domani nel posticipo con la Sangiorgina.

Mentre nell' F, dove alla vigilia tutte e quttro le compagini si trovavano a 3 punti, gode il Santamaria che batte 2-1 la Risanese, lasciando a bocca asciutta un vittorioso Sevegliano col Lavarian.

Nel girone G lo scontro per il primissimo posto tra UFM e Juventina è dei bianc'azzurri, che con tre vittorie ottengono di diritto una meritata qualificazione ai quarti, i soli a vincere tutte le gare del gruppo. Il pareggio tra le due triestine nel derby San Vito-Trieste del gruppo H permette ai biancorossi di Via Petracco di arrivare davanti grazie alla differenza ret superiore, +6 a +3.


QUI tutte le gare del tabellone dei quarti

11.09.2021

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Ministro-Vincenzo-Spadafora Pubblicato sulla pagina Facebook ufficiale del Ministro allo Sport Vincenzo Spadafora:

“Oggi 19.000 ASD e SSD hanno ricevuto i contributi a fondo perduto, sia quelli forfettari che quelli legati ai canoni di locazione, per un totale di 80 milioni.

Le associazioni che non hanno affitti da pagare hanno avuto un contributo forfettario di 3.000 euro, mentre quelle che hanno contratti di locazione hanno preso da un minimo di 5.500 euro a un massimo di 52.500 euro, sulla base di quanto dichiarato e tenendo conto anche delle utenze e delle spese sanitarie affrontate prima della chiusura.

Come ho detto più volte stiamo facendo di tutto affinché ogni realtà sportiva superi questa difficilissima fase di chiusura e ci stiamo impegnando affinché si possa al più presto riprendere le attività: il confronto, positivo e costruttivo, col Comitato Tecnico Scientifico è già in corso.

Lunedì, sul sito del Dipartimento, saranno comunicate le modalità con cui le asd e ssd escluse dai contributi di novembre potranno presentare istanza di riesame.“


FONTE: www.tuttocalciodilettanti.com - 18 Dicembre 2020


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ultimi 5 post sul Blog

UBF - Vespero: pronostici ribaltati, è un campionato bellissimo - da valvasev

simone-vespero mister UBF Il tecnico di Bibione ha preparato al meglio l'anticipo di sabato alle ore 16, contro il Maniago Vajont: "Ci siamo allenati bene, con voglia ed entusiasmo dopo il successo contro la Sanvitese, ma ogni partita fa storia a sè".

L'Unione Basso Friuli è in ripresa e dopo le sconfitte nelle prime due giornate, a San Vito è arrivato il riscatto con la bella vittoria per 3-2. I ragazzi di Simone Vespero sono motivati e pieni di entusiasmo dopo questo successo esterno che vorranno sicuramente riconfermare tra le mura amiche di Latisana, contro un Maniago Vajont che arriva da un turno di stop forzato. Abbiamo ascoltato il mister veneto che ci ha raccontato la marcia d'avvicinamento alla quarta giornata di campionato: "Ci siamo allenati ieri sera a Ronchi, anticipando il classico allenamento del venerdì e siamo stati fortunati perchè abbiamo avuto due ore senza pioggia che ci hanno fatto allenare senza problemi. Abbiamo una settimana positiva alle spalle, ci siamo allenati tutti bene e con entusiasmo dopo la vittoria con la Sanvitese, ma ogni partita fa storia a sè e siamo pronti alla prossima".

DEFEZIONI - "Abbiamo qualche acciaccato dalla scorsa gara che deciderò all'ultimo momento se rischiare o meno. Parlo di Moretti ed Yassine che sono fuori da qualche settimana".

MANIAGO - "Non li conosco, sto sentendo commenti di ogni tipo per qualsiasi squadra, ma più vanno avanti le giornate e più si vedono risultati completamente opposti ai pronostici. E' un campionato veramente bello perchè può succedere di tutto e non c'è una squadra che possa ammazzare fin da subito il campionato. Tutti quanti devono ancora trovare la quadra, tra infortuni, amalgama del gruppo e non dimentichiamo che bisogna anche ritrovare ritmo dopo tanti mesi di stop. Secondo me ne uscirà un campionato stupendo e molto combattuto".

CARRIERA - "Ho iniziato a Lignano in Eccellenza subentrando a mister Grillo, a stagione in corso, poi sono tornato in Veneto e da quest'anno sono passato in Promozione all'UBF. Da allenatore è la seconda esperienza in Friuli ma ho svolto tutto il settore giovanile qui, quindi sono di casa".


FONTE: www.friuligol.it - 16 Ottobre 2020


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Pubblicato il 28/10/2020 @ 21:06  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

PROMOZIONE A - Il Basso Friuli rimonta e piega il Maniago Vajont - da valvasev

basso-friuli-rimonta-e-piega-il-maniago-vajont Ospiti in vantaggio, ma allo scadere del primo tempo ecco il rigore che cambia l'inerzia della sfida. E nella ripresa la formazione di Vespero piazza l'allungo decisivo

UNIONE BASSO FRIULI - MANIAGO VAJONT 3-1
Gol: 13' Presotto, 46' Bacinello (rig.), 56' Osagede, 61' Paccagnin

Importante vittoria a Latisana colta dall'Unione Basso Friuli sul Maniago Vajont nell'anticipo del girone A di Promozione. I padroni di casa si sono imposti per 3-1 al termine di una gara molto equilibrata e decisa dagli episodi. Gli ospiti, portatisi in vantaggio per primi, recriminano in particolare per la concessione del calcio di rigore che, in chiusura di primo tempo, ha permesso a Bacinello di riequilibrare il punteggio. Nella ripresa la squadra di Vespero è riuscita ad accelerare, mentre quella di Mussoletto ha colpito una traversa e non ha sfruttato un penalty.

Primo tempo equilibrato, le due formazioni si studiano e cercano di proporre gioco, ma evitando di scoprirsi. Al 13 il Maniago Vajont passa a condurre grazie all'incornata con cui Matteo Presotto, all'altezza del secondo palo, sfrutta il calcio d'angolo battuto da Mazzoli. Non si fa attendere la reazione del Basso Friuli, che alza il baricentro e prova a mettere pressione alla difesa ospite, anche se fa fatica a rendersi pericoloso, mentre il Maniago Vajont punge in ripartenza. Ci provano comunque Osagede (conclusione alta) e Pavan, il quale trova pronto alla parata a terra l'esperto Peruch. In pieno recupero Trubian interviene in area in maniera ruvida su Osagede, l'arbitro assegna il rigore che il giovane Simone Bacinello trasforma per l'1-1 che chiude la prima frazione.

Nella ripresa allunga la squadra di casa e al 56' Osagede sigla il vantaggio, esplodendo dalla sinistra un rasoterra preciso e angolato. E' il momento migliore dell'undici di Vespero, che al 61' porta sul 3-1 il punteggio: si invola in area Bacinello, Peruch non trattiene la conclusione rasoterra del guizzante avversario, arriva Paccagnin (2002) e ribadisce in rete.

Non ci stanno però gli ospiti a soccombere e provano a riaprire la gara: al 77' Trubian su punizione colpisce la parte alta della traversa, mentre all'89' Mander si guadagna un penalty, lo calcia Roveredo ma Picci interviene e sventa la minaccia.


FONTE: www.friuligol.it - 17 Ottobre 2020


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Pubblicato il 18/10/2020 @ 08:52  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

UBF - Bincoletto: vittoria importante, novità nello staff - da valvasev

bincoletto-sandro "Il Cobra" ex bomber di razza, ora ds del club udinese, annuncia il nuovo team manager: "Verrà a darmi una mano il mio amico Johnny Modolo Perelli che potrà mettere tutta la sua competenza ed esperienza al servizio di tutto il gruppo, soprattutto per far crescere i più giovani"

Vittoria che porta punti, entusiasmo e fermeno in casa Unione Basso Friuli, che ha sbancato il campo di San Vito con il risultato di 2-3. La vittoria galvanizza squadra, ma anche dirigenza ed in primis "il Cobra" Sandro Bincoletto, che ricopre la carica di direttore sportivo.

Ci racconta come ha reagito il gruppo a questo importante successo e ci svela tante novità sia nello staff che in sede di mercato: "La squadra ha risposto bene come nelle partite precedenti, ero molto fiducioso e aspettavo solo che arrivasse questa vittoria. Sono tornati due fuoriquota importanti che hanno anche segnato, ovvero Federico e Paccagnin. Stiamo recuperando un po' di pezzi che non avevamo inizialmente, anche se l'unico calo l'abbiamo avuto contro la Buiese, forse per l'emozione della prima gara interna. Sono sempre stato tranquillo e super fiducioso di questi ragazzi, così come il mister".

GIOCATORE IN PIU' - "La squadra mi è piaciuta nel reparto offensivo con Osagiede che ha fatto una gran partita insieme a Bacinello, sono riusciti a scardinare la difesa della Sanvitese".

VITTORIA - "Un successo importante, che vale anche più dei tre punti guadagnati in classifica, perchè vincere a San Vito per il morale della rosa è un toccasana".

NOVITA' - "Verrà a darmi una mano il mio amico Johnny Modolo Perelli in qualità di team manager, affinchè possiamo avere un'altra persona di grande competenza ed esperienza che potrà aiutare i ragazzi più giovani a crescere. Domani lo presenterò a tutto il gruppo. Aggiungo che ci mobiliteremo ancora sul mercato sia in entrata che in uscita, a breve ci saranno aggiornamenti".


FONTE: www.friuligol.it - 12 Ottobre 2020


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Pubblicato il 12/10/2020 @ 21:40  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

Pertegada, prove tecniche di fusione. - da valvasev

pertegada-prove-tecniche-di-fusione-tisci-evento-storico Pertegada, prove tecniche di fusione. Tisci:
“Evento storico”

Amalia Tisci, segretario e responsabile del settore giovanile del Pertegada Calcio, ha risposto ad alcune domande sul campionato appena concluso e sui progetti per il futuro. “Con la diffusione del Covid-19 ci siamo fermati totalmente e abbiamo annullato tutto. Purtroppo, anche ora con i protocolli che sono stati imposti non saremo in grado di rispettare tutte le norme di sicurezza, quindi, se dovessero confermarli, ci vorrà tempo per ripartire. Durante il periodo del lockdown abbiamo cercato di organizzarci con i giocatori del settore giovanile per fare videochiamate di gruppo, nelle quali il mister indicava alcuni esercizi da poter fare per tenersi in allenamento”.

Per la società è motivo di orgoglio il settore giovanile, il segretario, infatti, dice: “E’ stata la prima volta, dopo 15 anni, in cui siamo riusciti a fare la squadra dei giovanissimi. Il nostro settore giovanile conta oggi 80 iscritti e siamo partiti da 12 bambini”.

Per quanto riguarda il campionato della prima squadra, invece, la prima metà del campionato è stata dura: “Abbiamo incontrato delle difficoltà, ci siamo scontrati con squadre strutturate molto bene, era un girone impegnativo però come società siamo contenti perché abbiamo visto il desiderio di combattere. I nostri ragazzi non hanno mai smesso di credere nella salvezza e non hanno mai perso la voglia di impegnarsi“.

Il tecnico Lorenzo Berlasso non guiderà la prima squadra giallonera il prossimo anno, non ci sono ancora nomi ufficiali ma stanno valutando determinate proposte. È probabile anche una collaborazione: “Stiamo cercando di creare una fusione con il Latisana Ronchis e sarà un avvenimento storico: 150 anni di calcio nello stesso comune. Puntiamo a creare un’unica società con un’unica squadra e un settore giovanile di elevata qualità”.

Non ci sono, invece, accordi ufficiali con i giocatori ma si stanno muovendo sul mercato alla ricerca della spina dorsale per la prima squadra, puntando a “un difensore centrale, un centrocampista e un ottimo attaccante”. (Katia Sorrentino)


FONTE: www.tremilasport.com - 13 Giugno 2020


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Pubblicato il 14/06/2020 @ 22:37  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina

I 90 anni di Lorenzo Buffon, una vita di sport e sacrifici: - da valvasev

I 90 anni di Lorenzo Buffon, una vita di sport e sacrifici Omaggio alla carriera dell’ex portiere di Milan e Nazionale: «Orgoglio del Friuli». L’abbraccio del mondo del calcio: «È un prezioso esempio per i giovani»

LATISANA. Da sabato sera ha un nome nuovo Lorenzo Buffon. Fortunato. «Perché lo sono stato nella mia vita per aver incontrato maestri che mi hanno insegnato tanto». Come don Giovanni Martinis che da bambino all’oratorio di Latisana gli disse: «Siccome sai dipingere le immagini sacre metti in porta le tue mani così non prendiamo gol. E quella stata la mia fortuna».

Se l’è dato lui, ex portiere del Milan (con cui vinse quattro scudetti, un quinto con l’Inter) e della Nazionale, questo nuovo nome vedendo le tante persone che c’erano per festeggiare i suoi 90 anni (compiuti il 19 dicembre) all’evento organizzato dalla società calcistica Latisana Ronchis, nell’ambito delle iniziative per il centenario del sodalizio, assieme all’amministrazione comunale. Non ha nascosto l’emozione, lui signore di un calcio che non c’è più. «Sono proprio fortunato» ripete.

Ma una carriera, si sa, non è solo questione di fortuna. È impegno, è fatica, è sudore, è sacrificio. È tenacia. Quella che lo spingeva ad allenarsi per ore, fino a notte, una volta, e un’altra e così via fino a quando il movimento non era perfetto, quella che gli faceva tenere i tappi delle bottiglie di birra in tasca per stringerli fino a quando le dita non facevano male perché voleva avere mani forti che non facessero scivolare il pallone. La sua presa divenne sicura, di ferro.

Lo chiamarono poi Tenaglia. Il campione, parente dell’attuale portiere della Juventus Gianluigi Buffon, si rivolge ai calciatori del domani, i pulcini e gli esordienti di oggi: «Ragazzi, ricordate sempre, lo sport deve unire le persone mai dividere».

Accanto a lui a festeggiarlo c’è il telecronista Bruno Pizzul. «Lorenzo è stato un punto di riferimento e un motivo di orgoglio regionale – afferma –. Ha avuto una carriera straordinaria, sempre corretto e circondato dall’affetto e dal rispetto delle persone e questo è importante in un mondo come quello del calcio, oggi ma pure allora, in cui ogni tanto c’è disattenzione verso le regole del comportamento e dell’educazione». È sempre stato elegante Lorenzo. Dentro e fuori dal campo.

«L’ho ammirato tanto – racconta poi l’ex calciatore e allenatore Massimo Giacomini –, un fuoriclasse con la sua eleganza e i movimenti morbidi da pantera. Sono fiero di essere suo amico». Una vita di calcio e di passione. Lui, un esempio. Gli aneddoti sono tanti, troppi per essere ricordati tutti in una sera. Ripensa al suo esordio al Milan nel 1949 contro la Sampdoria, dopo che fu scartato al provino con l’Udinese «perché con il mio metro e novanta ero troppo alto».

Lorenzo, calciatore, Lorenzo dirigente del Milan come ricordano Bruno e Tito Rocco figli del grande Nereo. Con il Friuli sempre nel cuore. Lui che dopo le partite all’Estero – dal Canada al Belgio – andava a trovare i friulani che là vivevano. Per sentirsi così sempre a casa.

Ermes Canciani, presidente della Figc regionale guarda i giovani calciatori e li sprona «a imitare quello che hanno fatto Buffon, Giacomini e Pizzul, a imparare chi erano questi signori, i sacrifici che hanno fatto perché senza impegno non c’è successo. Meno tatuaggi e piercing e più lavoro».

L’assessore allo sport Daniela Lizzi e il sindaco Daniele Galizio gli consegnano una targa «per aver dato lustro al nostro territorio». Lorenzo ringrazia. In prima fila è seduta la moglie Loredana, orgogliosa. «Sono nato e morirò milanista ma con l’Udinese nel cuore – dice –. Ci rivediamo a festeggiare tra 10 anni. D’ora in poi chiamatemi Fortunato».

FONTE: MessaggeroVeneto - 02 Gennaio 2020
LEGGI anche: 31 Gennaio 2020


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Pubblicato il 10/02/2020 @ 22:23  - Nessun comment Nessun comment - Vedi ? Aggiungere un articolo sul post?   Anteprima di stampa  Stampa pagina
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